OLIO DI CANAPA

Nel XIV sec. dopo Cristo compaiono in Cina le prime testimonianze scritte sugli usi terapeutici dei semi di canapa. Queste attribuivano loro molteplici proprietà. Il consumo regolare di semi di canapa garantiva una costituzione sana ed una lunga vita. I semi di canapa venivano somministrati specificatamente anche nel caso di problemi legati al ciclo mestruale, stitichezza o tendenza all’intestino pigro, vomito, avvelenamento. Semi, olio e succo della pianta venivano anche usati esternamente per la cura di malattie della pelle, ferite aperte. Nell’antica Grecia e nell’antica Roma si utilizzavano semi di canapa ed olio di canapa, oltre a decotti di radici di canapa, quali medicamenti per uso esterno ed interno. I semi erano considerati un accertato rimedio per la cura del mal d’orecchie, causato udall’otturazione del canale auricolare.

L’olio di semi di canapa, al contrario, è correttamente equilibrato e non promuove accumulo di prodotti metabolici. Oltre all’omega 3 e all’omega 6, l’olio di canapa contiene anche la famiglia dei tocoferoli (vitamina E) che sono antiossidanti naturali, nonché i fitosteroli e alcuni componenti la famiglia dei cannabinoidi.

Il Cannabidiolo (CBD), non ha alcun effetto psicoattivo, ma agisce sul sistema delle anandamidi prodotte dal nostro corpo (cannabinoidi endogeni) che modulano le risposte dell’organismo, sia nel sistema immunitario che agevolando le funzionalita’ cognitive e mentali attraverso l’attiv7azione dei recettori specifici recentemente scoperti.

Da studi più recenti è risultato che la somministrazione dellolio di semi di canapa:

  • Abbassa i livelli ematici di colesterolo non HDL.
  • Abbassa i livelli ematici dei trigliceridi.
  • Diminuisce il grado di aggregazione piastrinica.
  • cardioprotettiva dopo un danno al miocardio.
  • accellera il metabolismo
  • favorisce la metabolizzazione dei grassi

Il rapporto e la forma chimica di tali acidi grassi essenziali, permette all’organismo di metabolizzarli in composti piu attivi, per usarli come mediatori o ligandi specifici solo quando richiesto dall’omeostasi (equilibrio) senza però ostacolare o bloccare le vie metaboliche; oltre al fatto che l’olio di canapa contiene la vitamina E, i fitosteroli, il canabidiolo (CBD: canabinoide non psicoattivo), mircelene, clorofilla e molti altri composti naturali che funzionano in sinergia, aumentando gli effetti benefici.

Con l’uso quotidiano di olio di canapa possiamo prevenire in buon parte la progressione di aterosclerosi agendo direttamente sui fattori di rischio, mantenendo piu elastiche le pareti dei vasi senza avere gli effetti collaterali, se invece è già in atto la terapia con farmaci l’olio di canapa puo dare ulteriore miglioramento del quadro clinico, sempre consultando il medico curante.

L’esperienza del dott. Jonas Elia, medico chirurgo specializzato in pediatria e neuropsichiatria infantile, dichiara di aver ottenuto risultati eccellenti grazie all’intetgrazione alimentare di olio di canapa in caso di:

  • artrosi e artriti
  • patologie autoimmuni e sclerosi multipla;
  • tendenza a sviluppare cisti e polipi;
  • ipercolesterolemia e problemi nella funzionalità epatica;
  • dermatiti atopiche e affezioni cutanee in genere (psoriasi, herpes, eritemi, ecc..) ;
  • patologie a carico del tratto gastro-intestinale;
  • ipertensione arteriosa e altre vasculopatie;
  • patologie tipicamente femminili quali cisti ovariche, disturbi del ciclo, fibrocisti mammarie;
  • tumori,;
  • disturbi del linguaggio e caratteriali, autismo, nevrosi, depressione;
  • dolori muscolari e articolari
  • cardiopatie e aterosclerosi;
  • convalescenza a seguito di ictus o infarto.

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